domenica 17 maggio 2009

prendiamo esempio

Ciao ragazzi…è da tanto ke non scrivo sul blog!!!! Comunque, voglio raccontarvi un fatto: circa un mese fa, forse anche più; quando sono entrato in un negozio di animali di Treviglio. Mi ero innamorato di una bella coppia di Bengalini (degli uccelli tipo pappagalli) così gli ho presi!
Dopo un po’ si sono accoppiati così mi hanno fatto delle uova che, a causa del trasloco sono andate perse, però mi ha colpito una cosa di questi piccoli animali……lei covava, poi, quando aveva bisogno di mangiare o bere o di muoversi un po’, andava via dal nido e faceva le sue cose però, il maschio, prendeva il suo posto. La storia proseguiva sempre così!
Visto quanta collaborazione? Ora mi sorge una domanda: noi esseri umani, usiamo questa collaborazione in famiglia?
Poi, ieri sera, un’altra cosa bella: lei non stava bene, si sono accoppiati ancora, e forse avrà l’uovo storto all’interno; era tutta gonfia e no si reggeva più in piedi….era 1/2 morta nella gabbietta…e il maschio, lui era li al suo fianco!!!!!!!
Non pensate ke noi esseri umani, dotati di un cervello più sviluppato di questi animaletti, abbiamo da imparare qualcosa da loro?
Questa esperienza mi ha fatto riflettere parecchio….. ora chiediamoci: ma questo, è frutto del caso o di un progetto? Come possono questi piccoli esseri viventi, provare questi sentimenti?
Bè, non per niente siamo stati tutti, compresi loro, creati da Dio!
Quindi, cosa possiamo fare noi? Bè innanzitutto possiamo collaborare col nostro partner e, quando non sta bene, stargli vicino, mostrandoci disponibili e pronti a dargli una mano se ha bisogno. Ma questo vale anche per i nostri amici! Infatti, come dice Galati 6:10; “operiamo ciò che è bene….specialmente con quelli che hanno relazione con noi nella fede”.
Questo, non può portare gioia???? A voi la decisione!!!!!